
Gli argomenti seri vanno trattati seriamente.
Questo non significa necessariamente raccontarli con la faccia grave, la voce impostata e il codice civile aperto sul tavolo, rischiando che dopo tre righe il lettore invochi una supercazzola pur di salvarsi.
Io cerco di studiare, informarmi e aggiornarmi perché, per fare questo mestiere, prima bisogna sapere per poi saper spiegare.
Possibilmente in italiano.
E possibilmente senza trasformare ogni articolo in una lezione universitaria.
Per carattere preferisco affrontare anche le dinamiche più serie con un po’ di ironia.
Non significa sottovalutare, significa semplicemente prendere sul serio il lavoro senza prendere troppo sul serio me stesso.
Ed eccoci quindi al tema di oggi.
Ero sdraiato, in vacanza ed ascoltavo per caso una vecchia canzone che molti ricorderanno, Prisencolinensinainciusol di Adriano Celentano, costruita con parole che sembravano inglesi ma inglese non erano.
Suonava bene, sembrava quasi di capirla.
Ma non voleva dire praticamente niente.
Infatti, lo stesso Celentano aveva dato questo titolo proprio per mettere in risalto l’incomunicabilità tra le persone, si parla tanto uno con l’altro ma alla fine non riusciamo a capire niente di quel che ci diciamo e questa parola che non aveva alcun significato poteva far invece trovare tutti d’accordo.
Ecco, di riflesso mi è venuto da pensare dopo tanti anni di mestiere che esiste anche il Prisencolinensinainciusol immobiliare.
È una lingua.
Non viene insegnata a scuola, ma negli annunci immobiliari è parlata correntemente e funziona più o meno così.
“Cucina raccolta.”
Traduzione:
È piccola, molto piccola, talmente piccola che se apri contemporaneamente il frigorifero e il forno probabilmente devi uscire te.
“Camera intima”, piccola anche quella.
Però “intima” fa pensare a una candela accesa, “piccola” farebbe pensare che l’armadio non c’entra.
“Luminoso affaccio interno.”
La finestra guarda il palazzo davanti, talmente vicino che, se chi abita di fronte accende la luce riesce ad illuminare anche la tua stanza
“Da personalizzare.”
Ovvero, da ristrutturare.
Quando invece è scritto “ampiamente personalizzabile”, può significare che prima di personalizzarlo sarebbe opportuno chiamare una squadra di demolitori.
“Piano alto senza ascensore, ma non pesante”
Non pesante…!? Si, più o meno non pesante come le sei buste della spesa ed una cassa d’acqua che avete quando tornate dal supermercato
“Contesto autentico.”
Potrebbe voler dire che il quartiere non ha ancora subito l’aggressione della riqualificazione.
“Interessante opportunità.”
Questa è la più affascinante, perché non specifica per chi.
A volte potrebbe essere un’interessante opportunità soprattutto per chi riesce a venderla.
Poi arriva la regina di tutte:
“L’immobile presenta grandi potenzialità.”
E qui entriamo direttamente nel Prisencolinensinainciusol avanzato.
Perché le potenzialità possono esserci davvero.
Ma vanno spiegate, le cose vanno dette per come sono; una cosa è dire:
“Sentito il tecnico, questa distribuzione potrebbe essere modificata.”
Un’altra: “qui basta buttare giù quella parete.”
Basta, è un’altra parola meravigliosa del vocabolario immobiliare.
Basta spostare la cucina.
Basta aprire una finestra.
Basta fare un altro bagno.
Basta chiudere la veranda.
Basta chiedere il permesso.
Certo.
Basta anche dire sciocchezze prima di un’opportuna verifica, o no ?!
Il Prisencolinensinainciusol esiste anche dall’altra parte.
Perché per correttezza e coerenza va detto che non lo parlano soltanto venditori e annunci.
Anche alcuni acquirenti possiedono un discreto vocabolario.
“Cerco una cosa semplice.”
E parte: terrazza, garage, ascensore, tre camere, doppi servizi, silenziosa, luminosa, ristrutturata e possibilmente vista mare.
Budget 180.000 euro.
Poi:
“Tanto non ho fretta.”
E meno male…, perché potrebbe servire qualche era geologica.
Oppure: “faccio un’offerta bassa perché oggi non compra nessuno.”
Peccato che nel frattempo altre tre persone stanno facendo la proposta.
Ed eccoci al capolavoro linguistico finale.
Il proprietario pensa di vendere Versailles.
L’acquirente ritiene di stare comprando un rudere.
E nel mezzo ci sono gli agenti immobiliari a molti dei quali piace ballare al ritmo di Prisencolinensinainciusol, mentre qualcuno di loro, bravo, cerca invece disperatamente che si parli italiano, altrimenti prova a fare una traduzione simultanea, forse una delle funzioni più importanti di chi fa seriamente questo mestiere è proprio questa: tradurre
Non abbellire.
Non spaventare.
Non promettere,ma semplicemente tradurre.
Una casa piccola può essere bellissima.
Una casa da ristrutturare può essere un ottimo acquisto.
Un quarto piano senza ascensore può essere perfetto per qualcuno.
Ma bisogna chiamare le cose con il loro nome.
Perché l’ironia può rendere più leggero un argomento, le parole invece, non dovrebbero rendere più leggera la realtà.
E allora continuiamo pure a sorridere.
Io per primo.
Ma quando compriamo o vendiamo una casa, dopo il Prisencolinensinainciusol sarebbe opportuno avere anche la traduzione
Possibilmente prima del rogito.
Ol rait…